Sì. Come previsto dall’art. 2.1 dell’Avviso, sono soggetti ammissibili tutte le Piccole e Medie Imprese, così come definite dalla normativa europea richiamata nel Bando. Tale categoria include anche le ditte individuali, purché:
- regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
- attive e in possesso dei codici ATECO ammissibili;
- in regola con tutti i requisiti soggettivi previsti (regolarità contributiva, assenza di cause ostative, ecc.).
Si ricorda inoltre che, ai sensi dell’art. 3.3.a – Spese relative alle risorse umane, il personale può essere classificato in due categorie:
- Personale interno: include esclusivamente dipendenti del beneficiario o dei partner progettuali, come definito dal Bando. Rientrano in questa categoria solo soggetti con contratto di lavoro subordinato (con busta paga, costo del personale calcolato secondo gli standard indicati dall’Avviso, ecc.).
- Personale esterno: comprende collaboratori occasionali, co.co.co. e lavoratori autonomi, tra cui i professionisti con partita IVA incaricati per attività di progetto. Il Bando elenca esplicitamente il personale autonomo tra le tipologie di personale esterno, e pertanto non può essere inserito nella categoria del personale interno.
Per le ditte individuali che partecipano al Bando, ciò significa che l’imprenditore titolare (o collaboratori con partita IVA) non potrà essere conteggiato come personale interno, ma dovrà essere correttamente classificato nella voce personale esterno, nel rispetto delle disposizioni dell’art. 3.3.