Il 19 febbraio le imprese del percorso di accelerazioneSpace To Move del Comune di Torino con Space for Immagination hanno incontrato alcuni stakeholder del territorio. Ad aprire l’incontro è stata Carla Bertuzzi, Head fo Innovation del Sellalab Open Innovation Center Torino, che ha presentato la piattaforma Sellalab, illustrando visione, valori e modello di open impact innovation basato sulla collaborazione tra imprese, startup e territori.
Il suo intervento ha evidenziato come l’open innovation rappresenti un acceleratore di crescita per le imprese, favorendo connessioni, sperimentazioni e nuove opportunità di sviluppo.
Torino Impact City e il ruolo strategico dell’ecosistema
Miriam Pirra ha inquadrato l’incontro nel contesto di Torino Impact City e delle strategie urbane per l’innovazione, illustrando il ruolo della città come ecosistema di sperimentazione e attrazione di talenti.
Nel suo intervento ha presentato:
- il posizionamento di Torino come Capitale Europea dell’Innovazione 2025;
- il progetto CTE NEXT – Casa delle Tecnologie Emergenti, hub di trasferimento tecnologico sulle tecnologie emergenti;
- il modello di ecosistema che integra stakeholder pubblici e privati;
- gli elementi replicabili del modello torinese, tra cui urban testing, innovation ecosystem, catalogo servizi e infrastrutture tecnologiche.
È stato inoltre richiamato il percorso ToMove e la call for testing che ha mobilitato imprese e innovatori, portando alla selezione di progetti sperimentali su digital twin, sistemi ITS avanzati e logistica robotica.
Il ruolo di Fondazione Piemonte Innova e le opportunità su tre livelli
Nel suo intervento, Valeria Tarallo ha illustrato il ruolo di Fondazione Piemonte Innova come partenariato pubblico-privato che accompagna imprese, pubbliche amministrazioni e terzo settore nei percorsi di innovazione e trasformazione digitale. Partendo dall’esperienza del Living Lab ToMove, è stato evidenziato come la Fondazione favorisca un dialogo aperto con le imprese, mettendo al centro i bisogni di chi opera nella mobilità e nelle tecnologie abilitanti. Sono stati presentati gli asset che rendono efficace l’azione della Fondazione — governance pubblico-privata, competenze, dati e collaborazioni — insieme alle priorità strategiche legate a intelligenza artificiale, deep-tech e twin transition. Particolare attenzione è stata dedicata alla rete di alleanze locali, nazionali ed europee, che permette alle imprese di connettersi con cluster, centri di ricerca e programmi europei, ampliando le opportunità di collaborazione, sviluppo tecnologico e accesso ai mercati internazionali.
Apertura internazionale e opportunità concrete per le imprese
Le opportunità europee sono state presentate da Anna Avoledo, che ha illustrato i servizi della rete Enterprise Europe Network (EEN) per supportare le imprese nei percorsi di internazionalizzazione, innovazione e accesso ai finanziamenti.
In chiusura, Amir Faridkhou ha approfondito il quadro delle opportunità di crescita e finanziamento disponibili per le imprese innovative, evidenziando strumenti concreti per accompagnare lo sviluppo tecnologico e l’accesso ai mercati internazionali.
In particolare, sono stati presentati:
- MATCHIN, programma che supporta collaborazioni tra imprese e centri di ricerca per accelerare l’innovazione;
- EIC – European Innovation Council, che offre finanziamenti e strumenti di scaling per startup e PMI ad alto potenziale tecnologico;
- percorsi di accompagnamento per rafforzare la capacità progettuale e l’accesso ai programmi europei.
Il suo intervento ha messo in evidenza come l’ecosistema locale possa rappresentare una porta di accesso concreta verso opportunità internazionali.
Il confronto diretto con le imprese
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata a una sessione di interviste guidate con i 7 team Space To Move. Questo momento ha permesso alle imprese di raccontare le proprie soluzioni, condividere sfide e bisogni e confrontarsi con i referenti dell’ecosistema, favorendo l’emersione di possibili sinergie e percorsi di sviluppo.




